Il processo al grande astronomo si trasformò in strumento di promozione editoriale. Grazie al giurista Elia Diodati.

Nessuno ha lasciato nella storia della scienza un’impronta profonda e duratura quanto Galileo. La divulgazione popolare nel corso dei secoli lo ha trasformato in un eroe solitario, costretto in ginocchio all’abiura.
Lo schiaccia il papato minaccioso di Urbano VIII Barberini, custode di una visione cosmologica rozzamente oscurantista. Questo cliché centenario, ormai del tutto logoro, intaccato com’è dalle ricerche storiche e dalla riflessione epistemologica, ha recentemente subito un ulteriore colpo. Emerge infatti dall’entourage galileiano un personaggio decisivo: l’oriundo italiano Elia Diodati (1576-1661), influente mediatore culturale che saprà orientare a favore di Galileo l’opinione pubblica europea.
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Simone Cardelli
31.10.2016 at 14:50
Link all’articolo su internet:
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/essere-martire-scienza-fu-trionfo-mediatico-galileo-1324024.html